Come si diventa fabbri?

Fare il lavoro del fabbro richiede molte qualità raffinate come la precisione e la manualità. Nonostante sia un mestiere con molti secoli alle spalle e la sempre minore scelta da parte dei giovani di fare gli artigiani il mestiere del fabbro continua ad esercitare un certo fascino. La caratteristica principale di questo lavoro deriva dal fatto che non può venire replicato tramite processi industriali, poiché il cliente quasi sempre ha esigenze molto particolari e chiede manufatti unici ed originali, quindi si lavora il ferro come una volta, con incudine e martello.  Ma qual è il percorso da intraprendere per diventare fabbri?

L’iter da seguire per diventare fabbri

Il primo passo da fare per diventare un bravo fabbro, è quello di imparare al meglio le basi del mestiere. È quindi necessario iscriversi ad un corso di formazione per conseguire il diploma che vi renda abilitati all’esercizio di tale professione.  Consultando l’Ufficio regionale del lavoro o l’Ente locale della propria città si può conoscere la scuola più vicina alla propria zona di residenza. La frequenza dei corsi, teorici e pratici è obbligatoria e la durata è di solito triennale con un esame finale.Successivamente è possibile specializzarsi in svariate tecniche.

Una volta che l’aspirante fabbro milano ha conseguito il diploma è necessario passare dalla teoria alla pratica per utilizzare tutti gli insegnamenti acquisiti. L’ideale è cercare un fabbro con molta esperienza e pazienza, in cui fare un periodo di apprendistato ed apprendere i segreti del mestiere. Il tirocinio di solito dura un paio d’anni e una volta terminato bisogna fare una scelta: continuare a lavorare per il proprio mentore oppure mettersi in proprio. In quest’ultimo caso bisogna aprire una partita IVA e iscriversi alla Camera di Commercio. Successivamente bisogna scegliere il luogo in cui iniziare la propria attività cercando uno spazio grande in quanto le attrezzature per l’attività sono molto ingombranti.